Barracuda Fishing Store LE ESCHE

 

Chiunque di voi sicuramente si sarà già trovato all'interno di un qualsiasi negozio di pesca, davanti ad un espositore, magari anche di notevoli dimensioni, colmo di esche artificiali quali minnow, popper, jig, crank (etc..) e sicuramente ne sarà rimasto, anche per qualche secondo, ipnotizzato dalla varietà di colori, sfumature e riflessi che questo "angolo" potesse progliettarvi negli occhi..... ed essendo in cerca di un esca che potesse portarvi a pesca proprio quella sera, vi sarete chiesti.... QUALE??

 

Oltre alle varie caratteristiche tecniche che un artificiale può avere, che sicuramente hanno la loro importanza sulla selezione del pesce che possiamo prendere, come l'affondamento, il movimento, i pesi e le lunghezze, facilmente identificabili nel momento in cui conosciamo il tipo di predatore che cerchiamo, il colore rimane sempre il punto interrogativo più grosso.

 

Diciamo innanzitutto che non esiste una regola, o una formula, che preventivamente ci può rassicurare se quel colore funzionerà quella sera, ma ci sono diversi punti di una teoria sullo studio dell'acqua e delle statitistiche sul comportamento dei predatori, in funzione alle varie colorazioni delle esche, che ci possono venire di aiuto.

 

Bisogna sapere tra le prime cose, grazie a studi fatti sugli occhi dei pesci, che la maggioranza di loro riesce a vedere nettamemte un immagine messa a fuoco, hanno grande capacità di rilevare anche il minimo movimento ed hanno una buona abilità di visione dei contrasti e della luminosità di un soggetto, ulteriori esperimenti effettuati in laboratorio hanno evidenziato differenti reazioni comportamentali ai colori. Questo quindi ci invita a capire inizialmente come i vari colori immersi nell'acqua si possono presentare alla vista dei loro abitanti.

A determinare una colorazione di un oggetto (in un ambiente generico) è sicuramente la luce riflessa e rifratta dallo stesso, proveniente da una fonte luminosa, come ad esempio il sole. Parlando di un oggetto inserito nell'acqua, invece, dobbiamo tenere conto anche del quantitativo di luce che riesce a trapassare i suoi vari strati: ovviamente più andremo ad una profondità elevata più la luce avrà difficoltà a raggiungerci, poichè sarà "frenata" dall'elevato quantitativo di materia posta sopra di noi.

 

Il grafico seguente, ci aiuterà a capire come generalmente i vari colori tendono a "scomparire" quindi a seguito di immersione.

 

 

Detto questo, possiamo provare ad immaginare l'immersione di un artificiale, anche dalle più svariate colorazioni, e cercare di capire come può far "scomparire" o mettere in rilievo certi colori e dettagli.

Amplificando questo comportamento al massimo, possiamo capire anche come un artificiale contornato da un certo tipo di sfumature, fatto lavorare a diverse profondità può addirittura illudere la sua dimensione, ovviamente entro dei limiti.

 

 

Anche le condizioni meteorologiche e le variazioni di luce che possiamo avere nelle varie stagioni e durante l'arco di una giornata, (es. alba e tramonto) ci faranno rendere visibile in modo dinamicamente diverso il nostro artificiale. Quindi anche colorazioni più svariate e i contrasti che un minnow, ad esempio, può avere possono stimolare l'attacco da parte di un predatore.

 

Detto questo, speriamo di aver reso comprensivo la teoria dei colori e il perchè il più delle volte un artificiale che possiede colori bizzarri sia possa essere molto catturante.

 

Non vi resta quindi che prendere la vostra attrezzatura da spinning e andare a far due lanci!

 

ESCA ARTIFICIALE... CHE COLORE???

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